I NOSTRI EVENTI

Covid19, le nostre videoconferenze di Maggio

Il nostro Club in accordo con le indicazioni che provengono dal Distretto e dal Rotary International continua a svolgere le proprie attività istituzionali pur nelle grandi difficoltà dell’emergenza Covid19.

Il nostro Club in accordo con le indicazioni che provengono dal Distretto e dal Rotary International continua a svolgere le proprie attività istituzionali pur nelle grandi difficoltà dell’emergenza Covid19.

Come già in aprile, anche nel mese di maggio 2020 i Soci del Club sono rimasti in contatto attraverso le videoconferenze: la modalità telematica riunisce tutti attorno ad un tavolo sì virtuale, ma non per questo meno autentico e conviviale.

Il 4 maggio, assieme anche agli amici del RC Firenze Ovest, la conviviale è stata dedicata alla bellezza delle opere artigiane fiorentine: Nel Palazzo di Cosimo I, i simboli del potere“, è stata l’occasione per ascoltare Paolo Penko, maestro orafo fiorentino che ha realizzato le riproduzioni della Corona, dello Scettro e del Toson d’Oro attualmente esposti a Palazzo Vecchio, la Prof.sa Cristina Acidini, Presidente Accademia delle Arti del Disegno, il Prof. Carlo Francini, Direzione Cultura Ufficio Centro Storico UNESCO del Comune di Firenze, il nostro Socio Stefano Gallastroni, Direttore Generale Fondazione Arte della Seta Lisio.

Un prezioso, ricco confronto tra i nostri Soci è avvenuto l’11 maggio: molti di loro sono imprenditori e professionisti e hanno portato la loro esperienza corrente discutendo dell’emergenza Covid19 e della complessa normativa emanata in risposta. Roberto Castellani, Vice Direttore Vicario di Banco Fiorentino, si è poi soffermato in particolare sulle attuali opportunità di accesso al credito.

Il nostro Socio Giampaolo Pacini, delegato Istruttore del Club, il 25 maggio ha con grande efficacia intrattenuto i partecipanti su teoria e pratica dell’eleggibilità alle cariche direttive rotariane, illustrando anche come alcuni RC storici di Arezzo, Pistoia e Firenze disciplinano il tema. Ne è scaturita una franca e serena discussione al termine della quale si è convenuto sulla opportunità di rivedere il nostro Regolamento sullo specifico punto, con l’obiettivo di rendere sempre più partecipata da tutti la vita del Club.